come filamenti, aggrappati all'idea di qualcosa di solido
ci agitiamo nell'aria, cercando di resistere al fiato freddo del vento
uniti da nodi casuali, troppo facili da spezzare
convinti
sorretti dall'idea che un perchè c'è
anche se non sappiamo qual'è
in realtà siamo una traccia poco profonda
su un terreno cedevole che si è volutamente concesso
un soffio di vento, dieci minuti di pioggia
ci possono cancellare in qualunque istante
e di noi non ci sarà segno
nessuna memoria