l'uvamatta me la spalmo sulle labbra
viola vivo, colore di morte
un bacio morbido da regalare
marchio di follia, per potersi riconoscere
ritrovarsi a ballare senza schema
occhi chiusi nella notte
guidati dal calore di un fuoco
confine oltre il quale non danzare
bruciarsi è facile
sensi risvegliata dalla paura
persi nei persi nei tunnel colorati della mente
ascoltando il ritmo dei cuori che battono asincroni
ognuno dentro la propria pazzia
per scrivere un'unica storia
che si leggerà nelle ceneri
all'alba di un nuovo giorno
---- h 18:03
tempo ...passa-tempo
...forse perso
...forse
...forse sprecato
...forse
...forse solo usato per fare altro